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Texas Hold’em: strategie e suggerimenti per il poker texano

by Poker Texas on October 15th, 2010

Giocare a Texas Hold’em  se a primo impatto può sembrare un gioco veicolato dalla fortuna, a lungo andare diventa un gioco di abilità e soprattutto di nervi saldi, di carattere e riflessione. Ben lo sanno i professionisti che concentrano le loro energie mentali per ragionare le mosse utili e pianificare le proprie tattiche di gioco.

Nel Texas Hold’em, specie se si considera il Texas Hold’em No Limit, bisogna in qualche modo pensare alla partita già prima ancora di sedersi, analizzare un ipotetico andamento, studiare la psicologia degli avversari che si hanno di fronte nello stesso tavolo. È estremamente importante non commettere errori di valutazione.

Le scuole di poker e i grandi campioni suggeriscono alcune strategie per giocare a Texas Hold’em: prima di tutto di osservare l’ andamento di una partita e scegliere sempre il tavolo in cui si pensa di avere un margine di vittoria perché è importante sapere che al proprio tavolo ci sono almeno due soggetti deboli. Bisogna poi analizzare ogni singola mossa degli altri giocatori per capirne la psicologia e, a seconda del l

oro gioco, agire di conseguenza. È facile ad esempio capire chi ama bluffare, chi può essere bluffato, se un avversario lascia quando viene aggredito o se rilancia, chi vede le puntate alte anche quando ha una mano debole, in modo da conoscere già l’eventuale risposta di un avversario ad una provocazione. Bisogna, invece, da parte propria spingere o lasciare soltanto nel momento in cui si ha una buona motivazione a farlo, quando le carte sono positive e si ha margine di vittoria per non perdere fiche a disposizione. In ogni caso si può ricorrere a un calcolatore di probabilità (le poker room on-line sono sotate di questo dispositivo grafico). Non bisogna inoltre sottovalutare le puntate degli avversari quando si è in fase flop, soprattutto al “turn” o al “river” e da buoni giocatori, quando non si hanno delle carte buone per vincere, è meglio foldare, cosa che com

porta lasciare le fiche già scommesse nel piatto ma ovvia alla totale perdita nel caso in cui non si abbia una mano buona.

Prima del flop invece le strategie consigliate sono: puntare basso le prime volte sul 70-80% in modo da risparmiare nel momento in cui gli altri rilanceranno, ma allo stesso tempo, bisogna puntare una somma di 4-6 volte maggiore del grande buio quando gli avversari hanno una coppia bassa. Bisogna invece rilanciare quando si hanno coppie alte (asso-asso, donna-donna), ma fare molta attenzione per non dare all’avversario la possibilità di fare tris e realizzare una vittoria.

Se si conosce un avversario per la propria abilità di gioco, bisogna rispettare le sue mosse senza eccedere con ragionamenti personali che possono portare alla sconfitta, mentre nei confronti di un avversario debole è preferibile vedere ogni mano e avvantaggiarsi dei flop nei loro confronti.

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