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Texas Hold’em Poker: l’importanza delle outs e delle odds

by Poker Texas on October 19th, 2010

Il gioco del Texas Hold’em poker non è solo abilità, psicologia e fortuna, come si potrebbe credere, ma si basa anche sul calcolo delle probabilità.

Molte delle azioni sono dettate anche dalle probabilità, e ben lo sa un campione di poker, che è necessario, in una situazione abbastanza difficile, farsi dei conteggi, cercare di evincere il numero di probabilità che si ha di vincere una mano.

Il poker è anche matematica e calcolo delle probabilità, e sarà proprio per la complessità e l’insieme degli elementi di cui si costituisce che il Texas Holdem è un gioco che appassiona il mondo. Nei calcoli possibili del gioco del poker rientrano gli out e gli odds. Per outs si intendono le carte mancanti per completare una combinazione. Se ad esempio sul tavolo vi sono 9-8-2 di divers seme e in mano si hanno 10 e J di cuori allora si può pensare a una scala che può essere o 7-8-9-10-J oppure 8-9-10-J-Q.
Essendo il mazzo di carte da 52 e essendoci 4 carte identiche nel mazzo, ne risulta che si hanno 4 possibilità di trovare una Q e quattro di trovare un 7 nel turn e ancora nel river. Considerate tutte le carte ne risulta che le carte probabili che sono nel mazzo e che mancano per fare un’intera scala sono 8.
Otto sono, dunque, gli out.

Tolte 8 carte a un mazzo da 52 ne rimangono 47, dunque questo significa che vi è un rapporto di 8/47 al turn e di 8/46 al river (essendo stata resa visibile un’altra carta).
Facendo una percentuale il calcolo di probabilità che la carta desiderata esca è del 31 % circa. I matematici si sono ingegnati per fare un calcolo esatto delle probabilità, ma ovviamente un giocatore durante una partita deve decidere subito se andare avanti nella mano, se rischiare o se abbandonare a seconda, appunto, delle possibilità che ha che la carta venga fuori.

Analisi attente e ripetute hanno dunque dimostrato una costante che si può esemplificare in una maniera uitile ai giocatori pur trattandosi di un’approssimazione di cui gli stessi devono essere ben consci. Per quanto riguarda il turn bisogna semplicemente raddoppiare il numero degli out per 4, con 8 out quindi si ha circa il 32% (8X4) delle possibilità che la carta desiderata venga fuori.

Rispetto a un calcolo estremamente razionale la differenza è pochissima: 32% contro il 31,5 %. Se si cresce con il numero degli out la percentuale diventa sempre più imprecisa (per esempio a 16 out sarà calcolato il 64% su una reale percentuale del 57%. Tutto sommato il giocatore dovrebbe essere consapevole dell’ approssimazione e dunque considerare la percentuale per farsi un’idea.

Se invece si è al river allora bisogna moltiplicare per due: su 8 out si avrà il 16 % su un reale 17,4%. Per quanto riguarda il river la percentuale calcolata con questo meccanismo si avvicina di più a quella reale rispetto al turn.

Alcune poker room oggi permettono di calcolare gli out in automatico esemplificando tutto. Le odds sono invece le probabilità che un evento si verifichi, in termini di probabilità. Al contrario degli out non è il numero delle carte rimanenti ma quanto un giocatore può investire per vedere le carte altrui o lasciare la mano. È la probabilità che l’evento si verifichi che viene tradotto in denaro che un singolo è disposto a spendere per un piatto di un determinato ammontare, tenendo in considerazione la probabilità di vittoria che ha.

ods e outs nel poker

Tabella outs & odds: % di odds e X = 1 probabilità nel al flop e / o nel turn

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