Skip to content

Texas Hold’em poker: 6 consigli per vincere al tavolo verde

by Poker Texas on January 11th, 2011

I migliori 6 consigli per il Texas Hold’em per vincere alla grande giocando sia a poker online che dal vivo

Questi consigli sul Texas Holdemche trovate di seguito sono presi dal libro  “ultimate guide to poker” che ho recentemente letto. Devo dire che anche se molto generali, sno davvero ottime linee guida per migliorare il vostro poker al tavolo sin dalle prime battute.

Passate con mani marginali!

Sembra facile vero? Ma allora come mai cosi tanti giocatori di Texas Holdem poker partecipano al gioco con carte pessime in mano?  Molti altri invece vengono coinvolti in mano trappola, e pagano a duro prezzo questa loro disattenzione.
Un po di tempo fa ho monitorato con attenzione ogni mano di poker online che ho giocato per 10 mesi e ho poi analizzato i miei risultati. Con quest’utile esercizio ho scoperto di aver perso più soldi con J-K non dello stesso seme che con qualsiasi altro tipo di carte. Ora quando penso ad una mano debole, penso a J-K.

In generale nel Texas Holdem poker è meglio rilanciare o passare

Questa strategia funziona, provatela. Se non siete a vostro agio con i rilanci in molte situazioni in cui fareste call, allora per quale motivo vi tranquillizzate con il call?
Forse non dovreste giocare se non credete di poter rilanciare. Ovviamente ci sono eccezioni a questo regola come il call con punti incompleti ad incastro bilaterale, ma la strategia del “raise or fold” vi rende degli avversari molto difficili contro cui giocare, esattamente quello che dovete diventare.

Nel Trexas Holdem dovete rispettate i kikers

molto spesso nel no limit Texas Hold’em, molti piatti si perdono nello show down contro i kiker. Questo è vero sopratutto per gli Assi. Un asso con una carta bassa, è molto difficile da gettare se nel flop appare un altro asso, ma la coppi non è protetta adeguatamente da un kiker e basta che un nostro avversario abbia un altro asso con una figura per perdere la mano. Carte alte con kiker bassi, sono le tipiche mano in cui si buttano inutilmente molte chips quindi il consiglio è quello di non giocare carte alte senza un buon kiker vicino.

I blinds nel poker sono posizioni nel tavolo non una scusa per giocare più mani

Se stai per calcolare le vincite e le perdite di ogni partita che hai giocato nel corso della tua carriere nel poker, ti accorgerai di aver perso più chips nei bui che in qualsiasi altro posto.
Questo perché i bui sono la posizione peggiore in cui giocare e contro i giocatori aggressivi siamo ancor più svantaggiati.

Il bluff è molto sopravvalutato, specialmente nell’ Texas Hold’em no limit

Il bluff può essere efficace nei tavoli “stretti” o contro avversari molto deboli, ma dovrebbe essere usato sempre in maniera selettiva. Una volta che si viene etichettati come “bluffer”
non vi servirà più a niente provarci. Considerate che i giocatori si ricordano bene i bluffer e quindi sapranno prendere le giuste contromisure. Quindi il consiglio è quello di evitare troppi bluff limitarsi ad attuarlo contro uno o pochi giocatori in determinate occasioni.

Diventate maestri Zen

Ora vi starete chiedendo, che cos’è un maestro Zen?
Quella Zen è una filosofia Buddista che incoraggia la tranquillità emotiva e l’accettazione di ciò che è già accaduto. Ricordate che una brutta scommessa capita anche ai migliori giocatori, anzi capita più spesso a loro che ai pessimi giocatori. Il miglior giocatore di poker sa accettare le bad bets come parte del gioco, perché sanno che andare in tilt o comunque perdere il controllo causa problemi peggiori in un tavolo da poker.
“Lo Zen e l’arte del poker”  di Larry W. Phillips è un ottima lettura per tutti quei giocatori che hanno difficoltà ad accettare che le brutte serate capitino anche a loro.

ARTICOLI CORRELATI

No comments yet

Leave a Reply

Note: XHTML is allowed. Your email address will never be published.

Subscribe to this comment feed via RSS