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Importanza della posizione nel Texas Hold’em Poker limit e no-limit

by Poker Texas on December 9th, 2010
Texas Holdem poker: l'importanza della posizione

Le posizioni nel Texas Holdem poker

La posizione nel Texas Hold’em Poker giocato nella modalità limit e no limit è molto imoportante e determina le mani giocabili le strategie applicabili alla situazione per vincer il piatto.
Sia che giochiate online che dal vivo, la posizione al tavolo è un concetto estremamente importante da capire per giocare a Texas Hold’em. Essendo in una posizione migliore dei tuoi avversari, puoi  imporre l’azione sul gioco perché nell’ Texas Holdem e più in generale in tutto il poker, più vi trovate nelle ultime posizioni più siete avvantaggiati.

Limit Holdem

Nel Texas Hold’em poker limit le puntate o i rilanci non possono andare oltre un certo limite prestabilito. Proprio per questo la posizione al tavolo deve essere considerata attentamente prima di effetuare una giocata.

Posizioni iniziali (early position)

Dalla posizione iniziale, è importante giocare solo le mani migliori e questo sopratutto perché dopo devono agire molti altri avversari e non si possono prevedere le loro azioni.

Giocare una mano debole nelle prime posizioni, come una coppia molto bassa, vi farà bruciare le fiches abbastanza velocemente. Con così tanti giocatori che devono agire dopo di noi, c’è una probabilità ragionevole, che qualcuno rilanci.
Se siete in una partita molto aggressiva in cui vi è quasi sempre un rilancio nel pre-flop, non ha senso rimanere in gioco con un 7-8 dello stesso seme se ci troviamo nelle prime posizioni. Con questo tipo di punti si dovrebbe tentare di vedere il flop nella maniera meno dispendiosa possibile.
Con coppie piccole si dovrebbe cercare di vedere flop al minor prezzo possibile, perché con questi punti le probabilità di vincere il piatto sono molto basse.

Con coppie molto alte tipo A-A, nelle prime posizioni si dovrebbe rilanciare se qualcuno ha rilanciato sulla nostra apertura. In questo modo mostreremo un immagine forte ai nostri avversari e arricchiremo il piatto.

Le coppie sono vulnerabili nel Texas Hold ‘em Limit, perché a differenza di No-Limit, è possibile puntare solo una quantità limitata di chips per ogni turno. È quindi più facile che gli avversari ci vengano a vedere perché le quote da pagare sono più basse.

In un gioco estremamente aggressivo, bisogna evitare di giocare mani basse, si dovrebbe partire da 9-9 o superiore, A-K inclusi. Le mani che si giocano, si dovrebbero giocare in modo aggressivo rilanciando ogni volta.

Posizioni intermedie (middle position)

Nelle posizioni intermedie si possono giocare anche altre carte tra quelle di partenza con l’aggiunta delle coppie di medie e A-Q. Anche in questo caso se il gioco è aggressivo, si devono valutare le mosse degli avversari a sinistra. Se sono giocatori molto aggressivi che sono a conoscenza della posizione, si dovrebbero abbandonare tutte le coppie piccole prima del flop.

Le coppie molto basse sono difficili da giocare nel Texas Hold’em; si dovrebbe in genere solo entrare in un piatto con loro dopo 2 o 3 giocatori mostrano di non avere grandi punti in mano. In questo modo, se rilanciamo e uno di questi giocatori vede, possiamo giocarci la nostra piccola coppia e vedere il flop, sapendo che avremo la mano migliore se riusciremo a chiudere un tris con le carte del board.

Ultime Posizioni (late position)

La posizione arretrata è il cuore del gioco. I buoni giocatori fanno la maggior parte dei loro soldi nelle posizioni arretrate. Il vantaggio di essere in grado di vedere cosa fanno i tuoi avversari prima di agire è incommensurabile nel poker.

La selezione a mano di partenza può abbassare i suoi standard fino a comprendere tutte le coppie, A-K-A10, K-Q-K-J, Assi vestiti, e dopo 3 o più avversari che passano o non scommettono, anche carte ad incastro o giochi a colore. Alcune di queste mani, come le coppie alte sono più forti se giocate in una situazione di testa a testa (heads-up), ovvero contro un solo avversario.
Infatti in un testa a testa c’è una buona possibilità di vincere solo con una coppia vestita.

Cercare di vedere una carta “gratis” è più facile nelle ultime posizioni, e si cerca spesso questa giocata quando un giocatore in posizione arretrata è alla ricerca di una carta incastro per chiudere un punto piuttosto grande come una scala o un colore.

Nel Limit Hold ‘em, il bluff deve essere ridotto al minimo. Ci sono molti giocatori a questi livelli, che andranno a vedere qualsiasi mano anche senza alcun punto, quindi non vale la pena di tentare il bluff . Essere nelle ultime posizioni, tuttavia, ci consente di vedere cosa fanno i nostri avversari prima di agire, e ci saranno alcune occasioni che un bluff eseguito al momento giusto potrà riuscire a vincere un bel piatto.

I blinds (bui)

Giocare nei bui (blind) è completamente diverso che giocare in qualsiasi altra posizione del tavolo. Sarà sempre meglio giocare in un piatto senza rilancio se siamo il big blind. Si avrà un estremo svantaggio di posizione dopo il flop, perché saremo i primi o i secondi ad agire (a seconda se lo small blind ha deciso di giocare). Questo rende più difficile giocare molte mani, perché tutti gli altri agiscono dopo di noi.

È inoltre necessario decidere se difendere o meno il nostro big blind, se vi è un rilancio. È altresì importante che non si difenda con mani inadatte che sono facilmente dominate, come A-9 o K-10.

Difendere i bui nel Limit Hold’em è una questione come si gioca dopo flop. Se si gioca bene si
possono difendere molte più mani.

Texas Hold’em Poker No-Limit

Quando si tratta di Texas Holdem poker no-limit (NL) , la posizione è un cosa completamente diversa. I migliori giocatori dicono di poter vincere qualsiasi mano senza guardare le loro carte private se fossero sempre nella giusta posizione. Questa è probabilmente una piccola esagerazione, ma rende bene l’idea di quanto sia importante la posizione nel Texas Hold’em poker.

Posizioni iniziali

Nelle posizioni iniziali si dovrebbe giocare in maniera molto “stretta” sia nei tornei che nelle partite cash. Se siete dei principiante, dovreste giocarvi dalla coppia di 8 in su. Con 8-8 o 10-10 non è una cattiva strategia puntare basso o fare check, a seconda della dinamica del tavolo.

Se il tavolo è passivo, si dovrebbe propendere per un mix tra il gioco basso e i rilanci a seconda della vostra immagine nel tavolo. Se i tuoi avversari ti vedono come un giocatore aggressivo, si può tentare anche lo slow-play. Queste mani possono essere difficili da giocare, soprattutto fuori posizione.

Con le mani alte tipo JJ-AA e AK, si dovrebbe rilanciare dalle prime posizioni quasi ogni volta. Alcune persone vi diranno di giocare basso con una coppia d’assi nelle prime posizioni in modo da poter contro-rilanciare, se qualcuno rilancia sulla nostra puntata.
Le situazioni in cui si dovrebbe giocare cauti con coppie sono grandi, sono quelle in cui i piatti sono continuamente rilanciati, sopratutto nel pre-flop. Se questo non è il caso, si dovrebbe rilanciare con le coppie molto alte e con AK nelle posizioni iniziali.

Posizioni intermedie

Da posizione intermedia è possibile allargare gli standard delle carte giocabili.
Si può giocare basso con coppie inferiori a 9-9, ma di solito si dovrebbe rilanciare con coppie superiori. Il motivo motivo per cui è possibile giocarsi più punti man mano che ci si avvicina al pulsante, è perché ci troviamo contro sempre meno avversari.

Se il vostro rilancio induce tutti i tuoi avversari che hanno una posizione migliore a passare, avrete fatto una grande giocata e sarete gli ultimi ad agire dopo il flop, in modo da vedere esattamente quello che il tuo avversario farà, prima ancora di fare una mossa.

Ultime Posizioni

Nelle ultime posizioni si può rilanciare molto di più che in qualsiasi altra posizione. Ancora una volta ciò è dovuto al fatto che ci sono pochi avversari dopo di noi. È possibile rilanciare con A-10 o meglio, con ogni coppia in mano.

Essere in ultima posizione in una partita di Texas Hold’em poker, vi dà il vantaggio finale di vedere ciò che i vostri avversari faranno prima di agire, in ogni giro di scommesse. nel NL Hold ‘em è usato più che altro, per “rubare” i piatti. Quando si rilancia nel pre-flop e qualcuno vede, c’è una buona probabilità che il flop non aiuti il nostro avversario. E, anche se non può aver aiutato la tua mano, in genere dovremmo fare una puntata a seconda delle tendenze del giocatore che ci troviamo difronte.

Come potete vedere, la posizione è uno dei concetti più importanti dar capire quando si tratta del gioco del poker. L’attenta osservazione dei vostri avversari e di utilizzo del vantaggio posizionale può trasformare un giocatore in passivo in un vincitore in un periodo di tempo molto breve. Disciplina, concentrazione, analisi costante e l’adeguamento agli avversari sono i capisaldi per migliorare il vostro gioco e arricchire il vostro bankroll.
Oggi ci sono molti modi di giocare a Texas Hold’em, primo fra tutti il poker online e le offerte bonus per giocare gratis. In Italia ci sono moltissime poker room online per giocare a Texas Hold’em che offrono scuole gratuite e tavoli dove si gioca gratis. In questo modo anche i meno esperti possono imparare a giocare prima di pagare i buy-in in tornei con denaro reale

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